Economia

Il Superbonus “cambia” il ruolo degli amministratori di condomini. Ricci “Una professione ancora sottovalutata”

Nola – Il superbonus tra i suoi effetti ha prodotto anche un cambio di valutazione della figura dell’amministratore di condominio. Non più un semplice gestore delle entrate e delle uscite dei condomini, ma un professionista a tutto tondo capace di svolgere un ruolo pro – attivo e prospettico nella tutela e nell’ottimizzazione del bene più prezioso per gli italiani: la casa.

A ribadire il concetto è stato – al margine del convegno“La continuità aziendale: tutela, salvaguardia, e opportunità”, svoltosi lo scorso 17 novembre presso il Nola Business Park (Interporto), e promosso – lo stesso Nicola Ricci, presidente dell’Osservatorio Nazionale Condomini. “La professione dell’amministratore di condominio è ancora molto sottovalutata – afferma Ricci – eppure loro gestiscono l’80 per cento del patrimonio edilizio italiano. Ormai sempre più spesso è chiamato non solo a gestire e rendicontare i soldi dei condomini, quanto piuttosto ad indicare quelle che soluzioni migliori per efficientare gli immobili. Una mutazione sempre più evidente che impone un potenziamento della fase di formazione e di aggiornamento”.

Nel frattempo per il superbonus 110 si cerca una via d’uscita alla questione dei “crediti incagliati” e tutte le note conseguenze che ha prodotto. Sempre più insistenti si fanno, in tal senso, le voci di una proroga. Staremo a vedere.

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