Anmil e Aias siglano un protocollo per promuovere salute e sicurezza sul lavoro

Roma – La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro richiede competenze, consapevolezza e un impegno condiviso. Da questa convinzione nasce la collaborazione tra ANMIL e AIAS, formalizzata ieri a Roma con la firma di un Protocollo volto a mettere a sistema le rispettive esperienze e professionalità per promuovere la cultura della prevenzione, il benessere psicofisico e una maggiore attenzione alla persona nei contesti organizzativi.
A sottoscrivere l’accordo, presso la Direzione Generale ANMIL, sono stati Amedeo Bozzer, Presidente Nazionale ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), e Francesco Santi, Presidente Nazionale AIAS (Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza).
L’accordo nasce dalla volontà di mettere a sistema le rispettive competenze ed esperienze, sviluppando iniziative congiunte capaci di rispondere in modo sempre più concreto e capillare alle esigenze delle persone e delle organizzazioni, con particolare attenzione al miglioramento del benessere lavorativo e sociale.
Al centro del Protocollo vi sono la promozione della cultura della salute e della sicurezza, la tutela del benessere psicofisico, la sostenibilità e la compliance nei contesti aziendali e organizzativi in coerenza con la strategia nazionale definita dall’approccio Vision Zero. La collaborazione prevede, inoltre, attività formative sui temi dell’ambiente, della sicurezza, della salute e della gestione delle persone, insieme allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione a supporto delle imprese, con l’obiettivo di favorire il miglioramento continuo dei processi e delle condizioni di lavoro.
L’intesa rappresenta un’opportunità per valorizzare le competenze tecnico-professionali di AIAS e l’esperienza maturata da ANMIL nella tutela delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie professionali, promuovendo una visione condivisa della prevenzione che metta al centro la persona, la dignità del lavoro e la responsabilità delle organizzazioni.
“Collaborare con AIAS rientra nelle strategie necessarie affinché la nostra mission associativa possa raggiungere risultati sempre più significativi e fare la differenza nella vita delle persone che hanno subìto, come i soci e i rappresentanti dell’ANMIL, le conseguenze drammatiche di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. Vogliamo contribuire a fare in modo che tragedie come quelle che abbiamo continuato a vedere anche negli ultimi giorni possano essere prevenute attraverso una maggiore consapevolezza, una formazione adeguata e un impegno concreto da parte di tutti gli attori coinvolti”, dichiara Amedeo Bozzer, Presidente Nazionale ANMIL.
“AIAS rappresenta un partner particolarmente importante in questo percorso. Siamo convinti che mettere in comune conoscenze e capacità operative sia fondamentale per promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e per sostenere le aziende nel miglioramento delle condizioni di lavoro. Ringraziamo AIAS e il suo Presidente, Francesco Santi, per la disponibilità e la condivisione di questo impegno”, conclude Bozzer.



