Napoli, “Il Comicon”: una realtà culturale ed un valore economico

Napoli – Non chiamatelo festival dei fumetti. Il Comicon, spettacolo andato in scena alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 30 aprile al 3 maggio, è stata una plastica rappresentazione della formula vincente della sinergia tra pubblico e privato.
Per dare un’idea di grandezza al fenomeno, basta snocciolare un po’ di numeri:
- 183.000 visitatori in 4 giorni;
- 520 espositori presenti nei padiglioni della fiera;
- Oltre 480 ospiti internazionali tra fumetto, cinema, videogiochi, animazione e musica;
- Più di 650 eventi ufficiali, a cui si sono aggiunti oltre 30 appuntamenti del programma “COMICON OFF” in città.
L’impatto economico consuntivato a beneficio del territorio napoletano e campano, è stato di circa 43,1 milioni di euro.
Gli organizzatori hanno dichiarato di aver limitato volutamente l’accesso a 183 mila persone per evitare sovraffollamento, nonostante la domanda fosse ancora più alta.
COMICON viene ormai indicato come uno dei primi 5 festival europei del settore per dimensioni e proposta culturale.
L’evento ha occupato praticamente tutta la superficie della Mostra d’Oltremare con 10 aree tematiche: fumetto, gaming, cinema/serie TV, Asian, musica, cosplay/LARP, urban culture.
Per dare una misura della crescita: nel 2024 i visitatori erano circa 175.000, quindi il festival continua a muoversi su numeri enormi e stabilmente in aumento negli ultimi anni.
Ad esprimere grande entusiasmo per il grande risultato raggiunto, è stato il Presidente della Regione Campania Roberto Fico: “Sono ormai ventisei le edizioni traguardate dal Comicon” – ha esordito il numero uno di Palazzo Santa Lucia – “ma la manifestazione è cresciuta nel tempo, arricchendo il suo programma. La kermesse si rinnova di anno in anno, nel segno della vivacità culturale, dell’energia e dell’entusiasmo di tutti coloro che vi partecipano”.
Altrettanto lusinghiere sono state le parole del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha tenuto a precisare un dato di fatto: “Napoli è sempre più capitale dei giovani, dell’innovazione e del talento. Il Comicon in città si conferma un format vincente perché richiama le giovani generazioni, creando quel senso di comunità di cui abbiamo tanto bisogno in questa fase storica”.
Neanche il tempo di archiviare la stagione dei record, che già si pensa di pianificare l’edizione del 2027.
Grande spazio sarà dato alla creatività ed ai nuovi linguaggi contemporanei, con un focus sempre maggiore alle collaborazioni internazionali.
Si perché il Comicon ha definitivamente superato i confini nazionali, imponendosi come evento globale in grado di drenare ricchezza, richiamando la curiosità e l’apprezzamento di un numero crescente di visitatori.
di Alberto D’Erasmo



