Economia

Turismo, gli obiettivi di Napoli e la Campania per il 2026: il “guanto di sfida” lanciato durante la BIT di Milano

Napoli – Napoli e la Campania hanno lanciato la grande sfida del turismo e lo hanno fatto in occasione dell’evento italiano più importante per il settore, la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) 2026, tenutasi dal 10 al 12 febbraio presso il Rho Fiera di Milano.

L’occasione è stata propizia per registrare la forte partnership ed il sodalizio ormai sempre più consolidato tra i massimi esponenti dell’amministrazione comunale e quella regionale.

Non è stato un caso che a presentare il pacchetto turistico 2026 per il nostro territorio, siano stati l’assessore regionale Enzo Maraio e la sua omologa per la città di Napoli Teresa Armato.

Una presenza congiunta che assume un chiaro valore politico, sottolineando il rinnovato feeling e la doverosa collaborazione istituzionale tra i vertici di Palazzo San Giacomo e quelli di Palazzo Santa Lucia.

Uno spirito collaborativo fortemente voluto dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e dal Presidente della Regione Campania Roberto Fico e che segna la fine delle ostilità tra le parti, che aveva contraddistinto il Governo regionale a guida Vincenzo De Luca.

Dopo aver traguardato l’obiettivo dei 20 milioni di turisti nel 2025 (grazie alle celebrazioni dei 2500 anni di Napoli e la conquista del quarto Scudetto), il 2026 rappresenta un anno cruciale per la definitiva consacrazione del capoluogo partenopeo, che è chiamato a preparare nel migliore dei modi la Coppa America di vela, evento di rinomanza planetaria, con la grande occasione delle pre–regate programmate a giugno prossimo.

La presenza di Napoli, con un desk dedicato all’interno dello stand della Regione Campania, rafforza il ruolo della città, in una rinnovata strategia regionale che prelude interessanti sviluppi di crescita economica.

“La sinergia sul territorio, per garantire ricchezza e sviluppo, è un modello che l’Emilia Romagna porta avanti da anni e noi vogliamo emulare questo modello di successo” – ha affermato raggiante Maraio – “la Regione lavora in sinergia con il suo capoluogo per garantire le migliori iniziative agli operatori del settore”. L’assessore regionale ribadisce il valore strategico della partecipazione sinergica all’evento milanese: “abbiamo presentato al mondo del turismo le nostre eccellenze, con un’offerta che coinvolge tutto il territorio regionale, dalle fasce costiere alle aree interne, con una visione integrata che abbraccia il turismo a tutti i livelli”.

In effetti, la Regione è scesa in campo con una proposta unitaria, puntando sui collegamenti logistici e sull’innovazione, valorizzando i territori per costruire un modello di sviluppo turistico inclusivo e competitivo. Allo studio c’è anche la nascita di un’applicazione UNICA, con tutta l’offerta ricettiva e culturale della Regione.

“Il turismo campano è in salute e il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per la definitiva consacrazione del nostro lavoro” – ha ribadito il dottor Stefano Bianco, Consigliere Regionale FIAVET Campania e Basilicata”. “La BIT di Milano ha aperto nuovi percorsi e nuovi scenari per realizzare sinergie lusinghiere, in grado di valorizzare definitivamente il comparto turistico della nostra bella Regione”.

Ed in questo scenario incoraggiante il Comune di Napoli intende fare la sua parte, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il flusso turistico in città, indirizzandolo adeguatamente, garantendo una qualità dei servizi sempre migliore, per rendere la crescita del comparto sostenibile, valorizzando il territorio, senza recare danno alla popolazione residente.

L’obiettivo è quello di aumentare di almeno il 20 per cento le presenze turistiche del 2025, come ribadito dall’assessore comunale Teresa Armato:Il traguardo è alla nostra portata ed i feedback dell’osservatorio al Turismo sono molto positivi. Le pre-regate di giugno dell’America’s Cup e gli altri appuntamenti in calendario, lasciano ben sperare”.

L’offerta turistica napoletana, oltre all’evento velistico, annovera altri appuntamenti di grande valore, tra i quali emerge la kermesse “Vedi Napoli e poi torni”, senza dimenticare gli innumerevoli momenti musicali allo Stadio Maradona, in Piazza Municipio ed alla Mostra d’Oltremare. Non solo Coppa America quindi e non solo Napoli Capitale.

Nelle intenzioni dei vertici della Regione, c’è la ferma volontà di creare i presupposti per distribuire i flussi turistici anche nelle aree interne, valorizzando i piccoli borghi, ricchi di storia e tradizione.

Un processo che per realizzarsi in pieno dovrà necessariamente registrare una forte accelerata degli investimenti pubblici e privati finalizzati a migliorare la qualità del trasporto integrato, al momento fermo al palo. Perché senza collegamenti efficienti, l’auspicata crescita economica non potrà realizzarsi completamente.

di Alberto D’Erasmo

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